Nonostante l’attacco subito dalla Meloni da parte di Trump, alcuni dati hanno evidenziato il declino di quest’ultimo rispetto alla Premier.
L’attacco di Trump alla Meloni, è stato certamente un fulmine a ciel sereno. La notizia in questione ha fatto il giro della stampa internazionale, portando la politica italiana ad un raro momento di comunione di idee.
Tante sono state infatti, le figure politiche facenti parte dell’opposizione che hanno dimostrato il loro sostegno alla Premier. Tuttavia, alcuni dati sembrerebbero evidenziare come la leader di FdI non abbia subito alcun contraccolpo.

Le parole di Trump alla Meloni
Di seguito, le parole di Trump nei confronti della leader del governo: “Agli italiani piace il fatto che la vostra Presidente non ci stia dando alcun aiuto per ottenere il petrolio? Piace alla gente? Non posso immaginarlo. Sono scioccato da lei. Pensavo che avesse coraggio, mi sbagliavo“.
A sostegno della Premier è intervenuto il ministro Tajani, il quale ha ribadito la solidità dell’alleanza con gli USA. Affermando tuttavia come essere alleati, non implichi affatto l’accettazione di qualsiasi azione o parola.
Le conseguenze dello scontro
Contro ogni pronostico, lo sconto in questione ha messo in evidenza delle conseguenze diametralmente opposte. In piena epoca social, buona parte dei consensi e degli esiti di queste situazioni si registrano tramite il consenso dei follower.
In seguito all’attacco di Trump alla Meloni, quest’ultima ha guadagnato sui propri social +3.872 nuovi follower, riporta Affari Italiani. A discapito dell’account in possesso del presidente USA che invece ha perso -2.385 follower.
Nei 30 giorni precedenti a questo dibattito, entrambi i leader avevano messo in evidenza una crescita costante. I loro rispettivi profili social erano infatti cresciuti in maniera quasi parallela, senza picchi eccessivi. Allo stato attuale però, la situazione si è completamente ribaltata.
La Premier è uscita indenne da uno scontro dal quale era davvero difficile uscirne illesi.